Il tempo è denaro.
Fateci caso. Quando si parla di spogliatoi degli impianti sportivi, spesso i nostri interlocutori pensano agli armadietti, alle sedute, ai divisori. Ai colori ed alle luci. Talvolta alle dimensioni dei piatti doccia, in termini di comodità, spazi vitali e, in ultima istanza, di accessibilità. Tutti fattori che per l’utente hanno ormai acquisito una valenza esperienziale (cioè, valore riconosciuto). Che invece prendono l’accezione di costo, per il gestore dell’impianto sportivo.
Se infatti guardiamo agli spogliatoi degli impianti sportivi dal punto di vista del gestore, la prospettiva cambia. Si misura la qualità offerta, o almeno la si dovrebbe soppesare, ma rispetto a due variabili scomode. La prima sono i costi diretti, cioè quanto mi costa offrire quel certo servizio e un certo comfort. La seconda in termini di normative, quelle per la sicurezza e per l’igiene.
In entrambi i casi però, necessariamente, il tema viene prima di tutto giustamente ricondotto dal gestore al parametro economico.
Raramente però, su entrambe le sponde, si immaginano gli spogliatoi degli impianti sportivi rispetto alla variabile tempo.
Come utenti, a quello dedicato a se stessi, alla propria igiene al relax dopo l’attività sportiva. A guardar bene infatti, il tempo passato negli spogliatoi degli impianti sportivi è la prima vera gratificazione post allenamento. Un’occasione per godere di un buon tempo di qualità.
Come gestori di piscine o centri fitness invece, al tempo che i nostri clienti passano ad occupare gli spazi condivisi, consumare energie e utenze varie, come al tempo dedicato alla manutenzione degli spazi e dei relativi impianti. Quest’ultimo, tempo che peraltro è strettamente correlato alle competenze di chi se ne deve occupare. Per non parlare quindi del tempo e delle risorse dedicati a lavori non fatti a regola d’arte. Che nel tempo costano il doppio, se non il triplo. (Scusate il gioco “voluto” di parole!)
I gestori di piscine e centri fitness dedicano insomma molta attenzione al design, come ai requisiti da rispettare per garantire sicurezza ed igiene a tutti gli utenti durante il tempo passato nell’impianto sportivo.
Ma hanno strategie e strumenti per la gestione “economica” di quel tempo?
Le tecnologie ci vengono però incontro anche per una valorizzazione del tempo.
La possibilità di supportare diverse tecnologie permette infatti oggi di aumentarne il campo di utilizzo: gestionali, controllo accessi, pagamenti, erogatori di bevande e tanto altro. Insomma, di gestire al meglio il tempo.
Grazie alla tecnologia RFID – RADIO FREQUENCY IDENTIFICATION è possibile per esempio identificare automaticamente l’utente e rilevare un preciso comando, secondo una impostazione pre-definita.
Anche quella del tempo. Come già adottato da numerosi clienti di STS – Sport Technology Systems, il sistema RFID permette di impostare un tempo predefinito di utilizzo di docce e phon, pur garantendo il servizio compreso nell’abbonamento.
Perché il tempo è denaro. Fateci caso.









